Anno che va, anno che viene.

Un anno che finisce è sempre un po’ strano. Si porta dietro tante cose che, nel bene o nel male, hai vissuto. Momenti belli, momenti meno belli, momenti in cui sei stata pensierosa, altri in cui hai gioito davvero per qualcosa. È stato un anno pieno di cose, di traguardi raggiunti con tanta fatica, di obiettivi prefissati che a volte sembrano allontanarsi. È stato un anno in cui spesso tutto è sembrato uguale, come se il tempo ti scivolasse addosso senza che tu fossi in grado di rendertene davvero conto. È stato un altro anno che è passato, e a volte il tempo sembra passare troppo veloce. Quello che pensavi di fare per poco tempo sta diventando quello che sei, quello che avevi paura di affrontare si sta rivelando invece più bello del previsto, ed era vero che oltre la paura ci sono anche cose belle.

È stato un anno in cui quello che speravi di lasciarti alle spalle (cellulite e borse sotto gli occhi comprese) è ancora lì a farti compagnia, e quello che desideravi tantissimo (tipo Johnny Deep, il fisico di Beyoncé, i soldi delle Kardashian) è ancora lì, lontanissimo da te.

Un altro anno sta finendo, e come sempre, per tutti gli anni che finiscono, un altro è già lì, pronto a bussare alla nostra porta. Come tutti i nuovi anni che stanno per arrivare, anche questo porta con sé gioie e speranze, paure e aspettative. Paura di non essere all’altezza, di non arrivare mai a quel punto che ti sei prefissata, paura di avere rimpianti. Speranza che tutto quello che non va possa cambiare, o rimanga direttamente con l’anno che sta finendo.

Che sia un anno bello, vero, da vivere fino in fondo. Che sia un anno che permetta a ognuno di noi di essere ciò che vogliamo essere, e di arrivare proprio lì dove sognavamo di arrivare. Che sia un anno che ci aiuti ad avere la consapevolezza che se vogliamo davvero arrivare da qualche parte, qualunque essa sia, dobbiamo essere noi i primi a volerlo. Smettendola di essere convinti che basti volere qualcosa, per averla.

Che sia un anno che ci spinga a provarci, a lottare, a urlare con tutti noi stessi affinché ciò che vogliamo possa succedere.
Che sia un anno pieno di persone belle, perché è vero che avere qualcuno accanto ci fa vedere le cose in un altro modo. Che sia l’anno giusto per liberarci di tutte quelle persone tossiche che ci avvelenano l’esistenza.

Che sia l’anno giusto perché ognuno di noi possa essere come vuole essere, senza paura, senza giudizi, senza ansie, senza “se”. Smettendola di essere qualcun altro solo perché così è più comodo, o perché qualcun altro vuole che siamo così. Che sia l’anno che permetta ad ognuno di noi di accettarsi per quello che siamo, perché soltanto così possiamo iniziare a vivere davvero.

Che sia un anno pieno di felicità, canzoni allegre, concerti belli, vacanze indimenticabili, amori felici, amicizie ritrovate o mai sparite. Che sia un anno pieno di ognuno di noi, perché è vero che ognuno di noi non è che un pezzetto di quel gran casino che è il mondo, ma è anche vero che senza tutti quei pezzettini che siamo, questo mondo non sarebbe così maledettamente complicato, ma alla fine anche bello.