Ti metterai in discussione.

Ci saranno momenti in cui non ci capirai niente. Niente, assolutamente niente. Ci saranno attimi infiniti, che ti sembreranno secoli. In cui metterai in discussione tutto. 

Quando penserai di aver capito tutto, o almeno gran parte delle cose. Quando ci saranno giorni in cui starai bene, sarai felice, senza un motivo apparente. Goditeli tutti, quei giorni. Quelli in cui la mattina ti sveglierai felice, e avrai voglia di alzarti dal letto e spaccare il mondo, anche se quel giorno sarà identico al precedente. E il giorno prima il piumone non avresti voluto lasciarlo per niente al mondo.

Quando ci saranno dei giorni in cui invece niente andrà bene. O almeno, ti sembrerà che niente stia andando per il verso giusto. Ti sentirai sbagliata, sentirai di non essere all’altezza, avrai paura di deludere quelli che ti stanno intorno con tanta pazienza. E che non se lo meritano. Succederà che qualcuno ti sbatterà in faccia cose che sai anche tu, ma che hai sempre preferito non affrontare. Cose per cui hai sempre fatto finta di niente, anche se consapevole che prima o poi sarebbero venute fuori.

E le affronterai. Magari perché quella persona che le ha tirate fuori lo ha fatto non solo per sé, ma anche e sopratutto per te. E tu ti metterai in discussione. E ti farà paura farlo. Tanto. Ma lo farai, perché lo sai benissimo che dopo potrebbe andare meglio. Ma sarà comunque difficile. Principalmente, perché non saprai da che parti farti per risolvere quello che forse adesso non è un problema ma che magari potrebbe diventarlo. E tu non vuoi che lo diventi. Né per te né per chi hai accanto. Quindi ci proverai. Proverai a capire cosa c’è che non va, in te, nel mondo o in chissà cosa. Perché sai che lo devi a quella persona. E anche, e sopratutto, a te stessa. 

E, anche se sarà difficile, anche se non ci riuscirai, anche se ti ritroverai al punto di partenza, non dimenticare mai di vibrare positivo.