Quando ti arrestano poco dopo che sei stato eletto. In altre parole, Italia 2017.

Domenica si è votato in Sicilia. Per chi non avesse seguito la questione, effettivamente non proprio interessante, ha vinto il centro destra, anche se il Movimento 5 Stelle si è affermato come primo partito; in sostanza da solo ha preso più voti di tutti. 

Ha vinto la destra, dicevamo, e Nello Musumeci è il nuovo presidente della regione. Ora, a poco più di 48 ore dalla fine delle elezioni, un deputato regionale appena eletto è stato arrestato per evasione fiscale. Ad appena 48 ore dal voto. Fa quasi ridere. E invece questa è praticamente la normalità. E’ quella che continuiamo a chiamare “politica” perché definirla “accozzaglia di gente che cerca solo di tirare acqua al suo mulino, mangiando a destra e a manca” sembra brutto. Prima delle elezioni in Sicilia tutti sbandieravano la volontà di liste pulite, senza candidati impresentabili. In sostanza, si voleva evitare che gente condannata per le peggiori cose potesse essere eletta. E invece. E invece sinceramente non lo so se poi quegli impresentabili sono stati eletti, e forse non è neanche questo il punto. Il punto è che nemmeno 48 ore dopo essere stato eletto, un neo deputato è stato arrestato, come riporta il sito online di “Repubblica” (l’articolo completo è qui ). E probabilmente nessuno si scandalizzerà. Evasione fiscale, che vuoi che sia. Lo fanno tutti. Ma resta il fatto che ti sei fatto eleggere, e non sei una persona onesta. Ci hai provato in sostanza. Tu che dovresti rappresentarmi, sei una persona disonesta. E va a tutti bene. Che poi. Bisognava aspettare che venisse eletto per arrestarlo? Mica avranno scoperto tutto in due giorni? Le indagini saranno partite prima, no? Eppure abbiamo permesso alla gente di votarlo, e magari a lui di sbandierare tutta la sua onestà. Bene. Bravi. E poi ci dicono che ci disinteressiamo alla politica. Per forza. In realtà, personalmente, non è che me ne disinteresso. Mi fa proprio schifo, se devo dirla tutta. Tutto il contesto, tutto il mangia-mangia generale, tutta l’ipocrisia, tutta la falsità, tutto. Non so se è una questione solo italiana, non so se all’estero sono messi come noi. Ma non mi interessa. Non mi consolerebbe sapere che non siamo i soli. Lo schifo addosso ce l’ho e mi rimarrebbe comunque.