Balla come se nessuno ti stesse guardando.

“Balla come se nessuno stesse guardando,
ama come se nessuno ti avesse mai ferito,
canta come se nessuno stesse ascoltando,
vivi come se il paradiso fosse sulla terra.”

William W. Purkey

Riuscite mai a sentirvi cosi? Libere e felici. Riuscite a ballare come se nessuno vi stesse guardando? A cantare come se nessuno vi stesse ascoltando? A non pensare al fatidico “e poi“? A fregarvene di tutto e tutti, senza pensare alle conseguenze?

Quando ci manca il coraggio. Quando vorremmo fare tanto, tutto, ma poi non facciamo niente. Rimaniamo lì, ferme dove eravamo. Senza muoverci. Immobili. E invece dovremmo imparare a ballare davvero come se nessuno ci stesse guardando. Dovremmo imparare a crederci. A credere di poter fare tutto. Anche se poi non è vero. Non parlo di illusioni. Non sto dicendo che dovremmo vivere la nostra vita un’illusione dopo l’altra. Ma un po’ dobbiamo crederci. Perché se siamo noi le prime a non farlo, figuriamoci se davvero l’universo intero possa tramare affinché quello che vorremmo accada. Magari potrebbe. Magari una mano può darcela. Ma se non siamo noi le prime a partire, a decidere di provarci, a dargli almeno un input, a quell’universo che dovrebbe venirci incontro, credo che ben poco possa cambiare. Quindi alzala, quella musica, e balla. Finché ne hai voglia, finché ne avrai le forze. Finché potrai e vorrai. Alzala quella voce. Urla, fatti sentire, sbatti in faccia la verità a chiunque tu voglia. E fregatene. Di chi riderà di te, di chi ti dirà che sei soltanto un’illusa, di chi ti vorrà buttare giù, di chi ti dirà che non andrai da nessuna parte. Non importa. Non importa se rimarrai nello stesso punto, se tutto il tuo provarci alla fine non porterà a niente. Ci avrai comunque provato, e quella musica che avrai ballato, quella canzone che avrai cantato, ti sarà arrivata dentro, ti avrà riempita di qualcosa di bello. Anche se magari per il resto del mondo sarà insignificante. Tu alzala, quella musica.