Università: consigli pratici per scegliere

Bene, dopo diversi tentannamenti, hai deciso: all’università ci vuoi andare. Anche il mio percorso è stato questo; ho pensato, ragionato, riflettuto, e infine deciso.

Se anche tu ti trovi a questo punto, felice di aver preso una decisione importante, elettrizzato all’idea di cosa questa scelta provocherà, ansioso di conoscere e scoprire questo mondo nuovo, ma con tanti interrogativi in testa, forse questo articolo fa per te. Perché, diciamocelo, un conto è decidere di volerci andare, all’università; un altro è scegliere cosa studiare, e magari scegliere bene. Ammesso che tu non sia una di quelle persone che fin da bambino voleva diventare una certa figura e da allora non hai più cambiato idea. Se sei così determinato, salta direttamente questo articolo 🙂

Se invece ti collochi tra gli eterni indecisi, tra quelli che “forse mi piace questo”, ma “forse è meglio fare quest’altro”, allora puoi continuare a leggere. Sia chiaro: non sono un’esperta. L’università però l’ho fatta, e nei quattro anni che ci ho messo per prendere la mia laurea triennale, magari qualcosina l’ho capita. Questi sono i miei consigli per scegliere al meglio la facoltà giusta:

  • Scegli qualcosa che ti piaccia. Che sia una facoltà inutile o estremamente spendibile nel mondo del lavoro, che sia considerata “facile” o difficile” ( che poi, a voler essere sinceri, non credo esistano facoltà veramente “facili”), sceglila soltanto se ti piace. Scegliere economia, perché magari le prospettive di lavoro sono migliori, e sapere a malapena le tabelline a memoria forse non è una grande idea 🙂
  • Scegli qualcosa per cui sei portato. Estremamente collegato al punto 1 sopra, con l’aggiunta di considerare quali sono le materie che ti riescono bene. Se ami scrivere, o leggere, o studiare letteratura, non scegliere giurisprudenza soltanto perché quest’ultima ti sembra meno inutile di lettere. Sappi che, se è vero che all’inizio sarà tutto bello, con il passare del tempo, quando la voglia di studiare sarà inversamente proporzionale alla tua voglia di finire l’università, dare esami di materie che non soltanto non ti piacciono, ma che neanche ti riescono, sarà veramente difficile. Se vorrai ce la farai, certo, ma la fatica sarà minimo il doppio.
  • Decidi il luogo. Valuta anche questo. Sei disposto a trasferirti lontano da casa con tutto ciò che questo comporta? Se la risposta è sì, una volta scelta una facoltà che ti piace, informati su quale università abbia l’offerta formativa migliore. Vuoi fare economia e non ti importa di allontanarti da casa? Guarda tutte le facoltà di economia, comparale e scegli quella che, secondo te, potrebbe formarti meglio. Non vuoi andare lontano? Scegli la facoltà che ti piace più vicina a casa tua senza scervellarti troppo. Puoi sempre pensare di fare la specialistica in una città più lontana.
  • Un occhio al budget. D’accordo; quasi sempre sono i genitori a pagare l’università. Ma è vero anche che ci sono università che si proclamano “pubbliche” che costano un occhio della testa. Scegli tu, valuta se davvero vuoi chiedere ai tuoi un impegno tanto grande, e soprattutto, se ne vale la pena. Se devi pagare fior di quattrini per uscire con una laurea che sul mercato vale quanto tutte le altre, bhè, forse sarebbe meglio pensarci bene.
  • Cerca di capire se dopo la triennale vuoi continuare. Anche se tutti ci dicono che fare la triennale e fermarsi a quella non serve a niente, e probabilmente hanno ragione, la vita è nostra ed è giusto che a decidere siamo noi. Se non vuoi continuare, sappi che forse è vero che il tuo percorso universitario servirà a poco, ma sappi anche che non crollerà il mondo per questo.
  • Sappi che da ciò che deciderai non dipendono le sorti del mondo. Pensaci bene, e prendi una decisione ponderata, ma ricordati che tutti possiamo sbagliare. Se finita la triennale ti renderai conto di aver scelto male, o di non voler continuare, sei liberissimo di farlo. Così come puoi decidere che la facoltà e la città che ti sembrano tanto giuste non fanno per te, e decidi quindi di cambiare città e facoltà .

E soprattutto…Fregatene dei consigli di tutti, di chi ci è passato e di chi parla per sentito dire, di chi crede di essere un esperto e saperne sempre più di te e di chi invece prova a consigliarti in buona fede. La vita è solo tua, le scelte che fai devono essere soltanto tue. Perché soltanto così tutta la fatica che farai, tutta la frustrazione che avrai quando capirai che utilizzarla, quella laurea, non è così facile, non ti peseranno troppo. Perché saprai di aver scelto tu e soltanto tu, di aver fatto qualcosa che ti piace e che, in qualche modo, qualcosa ti ha insegnato.