Lacrime

“Così capì: i lacrimoidi erano sogni trascurati, mai coltivati con cura, mai seguiti con passione. Sogni perduti senza combattere, sogni buttati via(…) Poi, una mattina, la città si ritrovo’immersa dentro una grande bolla trasparente. La gente respirava a fatica. E volti, parole, iniziarono ad appannarsi… ”

Stefano Benni, La grammatica di Dio.