…E poi?

A breve sarò laureata. Tra 16 giorni, per essere precisi. Ho aspettato tanto questo momento. Adesso che ci siamo, da un lato non vedo l’ora, dall’altro questo percorso che finisce mi sta facendo pensare tanto. Principalmente perché non so cosa voglio. Non so chi voglio essere, non so cosa voglia diventare. So che vorrei essere soddisfatta. So che vorrei avere un lavoro gratificante. O che almeno mi piaccia. Non che non mi piaccia il mio. Però l’ho sempre visto come il tipico lavoro part-time fatto da chi non sa ancora cosa fare e quindi “per ora” si accontenta di quello. Soltanto che il “per ora” sono diventati cinque anni. E’ semplicemente qualcosa che faccio. Però credo di voler fare altro. A volte però le apparenti infinite possibilità che si possono avere a 25 anni, non sono altro che una giungla di sentieri senza direzione, e almeno io non so come fare ad imboccarne uno. Giusto o sbagliato che poi si riveli, quello poco importerebbe. Basterebbe saper scegliere, seguendo quello ti piace, e non quello che è giusto e sicuro. Ma io non lo so fare. Fin’ora ho scelto la direzione stabile e con pochi rischi. Che mi sta portando però a sentire che a volte non faccio altro che vivere con il freno a mano tirato.